21/07/2003
OUF - I
contatti sono scesi. Torniamo alla media annuale. Finalmente ce le
possiamo cantare e suonare senza intrusioni di ascari e ascaretti
impertinenti. Tranquilli, pero', da domani ricomincio a parlare
cristiano.
20/07/2003
CHE BUFO CHE BUFO - Sto provando a far
scendere i contatti, vediamo cosi'. Questa e' solo per i lettori di artavazd. Su questo sito potrete
esercitare le vostre conoscenze linguistiche. si tratta di barzellette in
armeno orientale (con la traslitterazione "analogica" per Internet: lo
schwa si rende con @). In genere si piange.
LASSU'
QUALCUNO CI OSSERVA - ÊUn anonimo (buu! vergogna) ha commentato cosi' il
post di cui sopra: ???!!!!!!!?????????!!!!!!!!!?????????? Contattata nel
cyberspazio, l'anima di uno dei nostri maitres-a'-penser ha
reagito invece cosi':

18/07/2003
GROWL -
Ho detto che il sito di prima era pazzesco? Esplorando la rete per un
controllo bibliografico, ho trovato questo (e per il feedback, quaggiu'.
Aspetto commenti da parte delle sorelline.
COME SI
DICE WEBMASTER IN LATINO? - Magister aranearius. L'ho scoperto su
questo pazzesco sito. E il peggio e'
che sono pure palermitani!
MANIFESTO DEGLI STORICI - Passiamo ora a cose un tantino piu'
importanti (cosi' gli sfaccendati si annoiano e cambiano canale). Ricevo
questo interessante manifesto,
finora sottoscritto da molti storici spagnoli e latinoamericani. Qualche
estratto (dalla versione inglese): The twenty first
century historiography requires both the illusion and the reality of truly
innovative approaches or else, like LotÕs wife, it will turn into a statue
of salt; To make possible a history free of
adjectives, an integral history, we must therefore, experiment with
research proposals which take the global as their starting point and not
as a ÔUtopian horizonÕ: mixed lines of study as regards sources and
topics, methods and specialties; incorporating to general history the most
innovative, specialized paradigms; combining qualitative and quantitative
approaches; designing temporalities(which include present and future) and
different scales; scrutinizing the global through concepts and methods,
still potentially wide reaching and comprehensive like mentality and
civilization, society, network and social change, narration and
comparison, and create new ones; investigating world history as a new
front of global history; using new technologies to work at the same time
with the written word, voices and images ,thus bringing research and
dissemination together ; promoting reflection and debate, methodology and
historiography, making them a common ground for all historical specialties
as well as a meeting point for other disciplines.; e ancora: The transnational communities of historians, organized over
the Internet, already play an important role in the creation of new
consensus to the detriment of the former system in which national
historiographies depended on others and where academic exchanges were
elitists, hierarchical and slow. We do not conceive historiographic
globalization as a standardizing process . We think and do history and the
history of history as teachers and researchers , in different overlapping
and interrelated spheres:local, regional, national , continental and
international /global. C'e' ancora molto da riflettere su questo
manifesto, formulato ormai da due anni e ora proposto a un pubblico piu'
vasto.
PER
SAPERNE DI PIU' - Si e' fatto vivo piu' volte l'anonimo ascaro che aveva
lasciato un commento a questo post. Solo che ora
ha un po' esagerato, anche perche' pretende una risposta a un suo commento
'na cifra acidello di cui voglio scordarmi al piu' presto. Ad ogni modo,
qualche approfondimento qui e qui.
Oppure anche qui (ma solo per veri collezionisti, astenersi
perditempo).
PANELLE, MICA MADELEINES - A grande (?) richiesta, ritorna in
libreria Zero maggio a Palermo di Fulvio
Abbate. Guest star: Dario Evola. Momenti memorabili: la banda
dei Salvatori, Capitan Dash, la dotta dissertazione sull'espressione
suca (vedere anche qui). La
sezione Togliatti e' veramente esistita, e il sottoscritto (quando il
compagno Abbate non si faceva vedere piu') diresse il suo circolo FGCI,
tra il 1975 e il 1976.
IL
PREZZO DELLA GLORIA - Qualche tempo fa, un piccolo editore dal magazzino
strabordante di indigeste pubblicazioni accademiche fece un istruttivo
esperimento. Un suo conoscente, personaggio televisivo di piccolo-medio
cabotaggio, fu invitato a presentarsi al modesto stand allestito dalla
casa editrice al Salone del Libro di Torino. Il mini-vip si limito' a
sfogliare per qualche minuto, con aria ispirata, il piu'
forbidding dei mattoni invenduti di tutto il catalogo. Nello
spazio di qualche minuto l'editore vendette venti copie (e, suppongo,
ricompenso' con il canonico milione la prestazione del compiacente
Bonaventura). Ieri, amethodos hyle ha conosciuto la medesima,
esaltante esperienza. Grazie alla citazione su wittgenstein (il link non e' quello giusto? allora
provate qui), il sito ha conosciuto un picco di ascolti
assolutamente unico nella sua breve storia. Piu' di duecento sfaccendati,
invece dei soliti quaranta! Dov'e' che bisogna pagare?
17/07/2003
NON SUM
DIGNUS - Il rigurgito di stamattina ha provocato qualche commento. E io
che volevo lavare i panni in famiglia. Macche', oltre a un anonimo ascaro
e a un solerte bloggologo (potete vedere i commenti da voi) si e'
scomodato nientepopodimenoche' il sig. wittgensteininpersona dalle proprie
colonne (almeno si e' divertito, beatolui, della qualita' dell'insulto).
Lasciamo perdere e studiamo, che e' meglio per tutti.
PER UNA
VOLTA SONO SERIO - Come ha osservato oggi la nostra Grondie, la
mia attitudine sul blog e' quella di "assistere e perseguitare tutti". Ne
approfitto per una polemichina interna (gli altri non me ne vogliano, ma
in fondo la Famiglia, piu' o meno allargata, e' il principale pubblico di
amethodos hyle). Qualche giorno fa avevo lasciato un commento su
un blog esofamiliare, ma in qualche modo "parallelo", il gia' citato Monsieur Le
[sic] Dinde, congratulandomi per la decisione di eliminare il
link de Il Foglio. Il simpatico Tacchino, dopo aver criticato il
nostro giosa (ohibo'. nessuno tocchi Caino!), scrive: mi dispiace un po' che lei si occupi tanto della
faccenda. accludo il testo della mia risposta: veramente non me ne occupo piu' di tanto. all'inizio "Il
Foglio" mi interessava, era una buona terapia contro i luoghi comuni
dell'Asinistra. Si potevano ancora tollerare le leccate (pardon! critiche
costruttive) al Cavaliere e i pistolotti su La versione di
Barney. Poi e' arrivato l'Iraq; intanto,
lucasofri e christianrocca hanno cominciato a mietere link sulla
blogosfera, spargendo disinformazione mascherata da raffinato spirito
critico sgarzolino, malafede travestita da anima liberal. mi spiace che i
ragazzi piu' attenti, ma non ancora vaccinati, ci
caschino.
AVVISO
ALLA FAMIGLIA - Floria/Grondaia ha dedicato un post alla famiglia di amethodos
hyle. Leggete e commentate, e soprattutto fate attenzione
all'avvertimento finale.
16/07/2003
RECENSIONE - Nella mia personale classifica, il libro piu' bello
letto nell'anno accademico 2002-2003 e' Romanzo criminale di
Giancarlo De Cataldo. E' ora disponibile in rete una recensione
a opera di Andrea Camilleri (e viceversa).
NEW
ENTRY - La famiglia di amethodos hyle annuncia la nascita di una sorellina. Rispetto!
14/07/2003
MAAT -
Ogni tanto devo ricordarmi di segnalare qualche sito di interesse storico.
Ne ho trovato uno
non troppo male, almeno in apparenza: e pero' qualche indizio
(ecco la fonte
del brano in questione!) emana odor di fogna...
DIMISSIONI - Ricevo dalla mailing list dei "cantieri teatrali
Koreja" il programma di uno spettacolo che ho gia' visto, e che vi
consiglio di vedere se state in zona. Il titolo e' Dimissioni dal sud, e si terra' giovedi' 17
luglio ore 21,15, all' Orange Sun (Via
Torre Lapillo 81) di Porto Cesareo. Certo, verso la fine stanca un po', ma
almeno e' istruttivo e vaccina dalle olografie tutte pizzica pizzica e salentini cientoperciento.
Anche le prove piu' interessanti, tipo quella che chiamo Il cielo sopra Zollino,
alla fine stancano e pesano. Del resto, per mandare giu' certe madeleines, occorre essere
provvisti del massiccio
dna messapico. Ma anche i messapi, alla fine, mostrano segni di
impazienza. tant'e' vero che, all'inizio dello spettacolo, gli attori
dicono al pubblico: Mi dimetto dagli
ulivi Mi dimetto dalle frisellate per turisti. Mi dimetto dalle
pennellate di bianco sui centri storici. Mi dimetto dal dover amare
indistintamente tutti i miei parenti. Mi dimetto da lu sole, lu mare,
lu jentu. Mi dimetto dal Sud. Io mi dimetto, e
tu? Io? Io non c'entro. A Dio piacendo, sono
palermitano.
11/07/2003
LIBRI
PER L'ESTATE 2 - Mentre gli amici stanno al mare a leggere Poe, consiglio
vivamente un "marginale" che sa scrivere. Non uno scrittore di
professione, bensi' un narratore (un po' come quelli che Gianni Celati
chiamava narratori delle
pianure). Si chiama Sergio Sabattini, e' un amministrativo
dell'Universita' di Bologna in pensione (mooooolto anticipata), e
vive a Aix-en-Provence con la moglie Brigitte, una mia collega e amica. E'
anche amico di Eraldo
Pecci (ma forse questo e' fuori luogo). Ho appena finito una sua breve
raccolta di racconti, Due
partigiani. In breve: dove Baricco ci mette la tecnica, Sergio ci
mette la vita vissuta. Ma i wu
ming lo hanno letto?
LIBRI
PER L'ESTATE - come ho gia' accennato in questo post, e' tempo di
parlare dei libri per l'estate. Una guida alternativa la fornisce il forum
di Massimo Carlotto, con una
discussione aperta il 27 giugno. Scelte interessanti, orientate (e
grazie!) in direzione noir.
NEW
ENTRY AGAIN - La famiglia amethodos hyle e' lieta di annunciare la nascita
di un nuovo blog. A
questo punto, la gara per l'ambito titolo il piu'
sciroccato e' ufficialmente aperta. Dubito, pero', che
riuscirete a battere l'inarrivabile.
10/07/2003
NEW
ENTRY - Uno dei miei allievi ha aperto un blog . Il nick e'
alekos, il titolo e' un uomo. A questo
punto, spero solo che non sia sulle posizioni della Fallaci.
09/07/2003
E POI
DICONO CHE LA POESIA E' MORTA - Mio figlio ha richiamato l'attenzione
sul sito del Tempio
del Sapere da lui frequentato. Non posso fare a meno di inviare alla
pubblica attenzione una delle tante poesie del giovane Misky.
La mia reazione e' stata gulp! Amici prof,
comunicatemi la vostra.
inginocchiato prego
me Sono al mio posto, preso a basso costo. Sento e
non ti vedo, tocco, ma non credo. Non mi piego al tuo
Dio, perche' quello son'io. Tocchi e non lo vedi, senti e allora
credi. Testa china, cedi: queste non son fedi. Con sguardi
ciechi infine mi preghi. Or mettiti prono, onora il mio
trono.
08/07/2003
BUON
SANGUE NON MENTE - (come diceva Dracula quando gli hanno offerto delle
Saila). Mio figlio ha aperto un blog. Purtroppo non ha Internet a
casa, e scrivera' quando potra'. Se potete, convincete sua
madre!
ALTRO
CHE CEPU - Mi e' appena arrivato un mail dall'account purabur@rome.com,
diretto a Bachelors, Masters, MBA, and Doctorate (PhD) diplomas,
desiderosi di un "prosperous future" e di guadagnare di piu'. In pratica,
pagando grosse somme, si possono ottenere diplomi superiori e universitari
from prestigious non-accredited universities . Non c'e'
bisogno di prove, libri o colloqui. In pratica, Wage earners with
diplomas can earn extra income!! . Segue un numero di telefono
americano.
CHI ERA
IL PIU' BELLO NEL 1998? - La classifica dei 50
Most beautiful People, promossa dal magazine People,
ha promosso i soliti noti. Ma forse non tutti ricordano che il vincitore
del 1998, grazie ai voti di migliaia di fedeli nerds, e' stato
l'impresentabile Hank il
Nano Arrabbiato e Avvinazzato. Hank (aka Henry J. Nasiff Jr. deceduto nel
2001 a 39 anni) aveva ottenuto 229.620 voti stracciando, tra gli altri,
Leonardo Di Caprio (14.430). Erano i tempi di "Titanic", e chi all'epoca
aveva sorelline o nipotine preadolescenti avra' rimpianto di non poter
aver votato per l'ignobile Hank.
A QUOI
REVENT LES CATHOLIQUES? - Nel libro-intervista Raison
d'Eglise (2001), il "sacerdote atipico" Jean-Robert
Armogathe (che non e' difficile incontrare a Lecce per le sue
liaisons cartesiane)
ripercorre il suo itinerario religioso/intellettuale. Tra i vari spunti e
stimoli, arguti e non di rado provocatori, mi e' piaciuta la pagina sui
santi patroni di Roma (p. 44). Filippo Neri e un "austero domenicano un
po' strano, autore di un sistema filosofico materialista. Avete
indovinato? La risposta qui.
Interessante, poi, la sua definizione dell'intellettuale (p. 22-3):
L'intellettuale dei media, il mediocrate, e' come la moneta falsa che
scaccia quella buona: scaccia la vera intelligenza, occultando quelli che
il cardinale de
Lubac chiamava i "lavoratori intellettuali". Il lavoratore
intellettuale fornisce degli strumenti di analisi, di liberazione, di
critica. I cosiddetti intellocrati (una definizione che ricorre con piu'
ostinazione che successo) non rinnovano in alcun modo ne' gli approcci ne'
gli strumenti, restano prigionieri dei legacci dell'attualita' e conoscono
solo il dibattito di area francese" [a ognuno i suoi]. Qual e' la
terapeutica suggerita da questo normalista (e attualmente, fra le altre
cose, "cappellano" dell'Ecole Normale
Superieure)? a p. 138 s. leggiamo La vera umilta' e'
quella di riconoscersi responsabile [...] Ho sempre temuto l'umilta' che
si ritrova in un certto discorso cristiano, che spesso serve a scusare la
mediocrita', e che impedisce alle persone di ambire a grandi progetti,
togliendo loro il coraggio per portarli a termine. La spiritualita' di
Ignazio [di Loyola] , negli Esercizi, non parla affatto
di umilta', e i grandi insegnamenti di Benedetto, nella sua Regola
monastica, fanno dell'umilta' una virtu' positiva, forte, attiva, insomma
ambiziosa! E' quello che fornisce i mezzi per fare quello che va fatto. La
Bibbia propone come modello l'uomo che, prima di costruire una torre,
calcola i propri mezzi, ovvero colui che, prima di scatenare una guerra,
si siede a contare i suoi soldati. Questa e' la vera umilta': essere
lucido sulla propria condizione, qualunque essa sia, e assumere le
responsabilita' che essa implica.
07/07/2003
SOLDI
BEN SPESI - Ma guarda! Sono riusciti a dimostrare che quella sui kapo'
(vedi post del 3
luglio) era una dotta e raffinata citazione storica. Devo a Ivo Forni la definizione del blog
dianzi citato: Ideologi di destra con la mission di evangelizzare la
Rete, frigoriferi riempiti grazie a Silvio, vendita di memorie di mamma e
papa' alla Cia. Io, pero', preferisco adoperare un neologismo
ignobile almeno quanto loro: tastierivendoli di
regime.
LATERAL
NEWS - Segnalo interessanti spunti di discussione sulle notizie
laterali (ma forse il termine andrebbe un po' rivisto, dato che
fa pensare al lateral thinking (ovvero "come ti ammorbidisco il
manager") di Edward
De Bono su questo post di
webgol, segnalato (e pirandellianamente chiosato) da contaminazioni: vedi anche
la successiva risposta di webgol, post del 6 luglio. Attenzione,
pero', a non riscoprire l'acqua calda: questo discorso va ricollegato al
dibattito storico sul paradigma indiziario introdotto dal famoso
saggio Spie dello storico Carlo Ginzburg: qui
per un'interpretazione non accademica. Il saggio di Ginzburg fu pubblicato
contemporaneamente sulla rivista Ombre rosse e nel volume
collettivo Crisi della ragione, a cura di Aldo G. Gargani. Era il
1979, e io facevo il secondo anno di universita'. Non sono un
inconditionnel di Ginzburg, ma ammetto che questo articolo fa
parte del mio DNA storiografico, insieme al motto anything goes
reso celebre, nel suo Against Method, da Paul
K. Feyerabend (il link e', ovviamente, random), e che tanto
ha fatto indignare i razionalisti, quando era soltanto un'innocua burletta
ispirata ai musical
della sua infanzia.
05/07/2003
TEMPO
DI ESAMI - Su contaminazioni per un post
(vissuto sulla propria pelle) relativo ai problemi di preparazione dei
maturandi. Mi limito a citare -e condividere in pieno- la fine: Il
nostro e' il mondo dell'approssimazione e della chiacchiera
insignificante, il dominio dei cialtroni e degli incompetenti, il regno
degli ignoranti e dei banditori da strada, la pista circense dei
buffoni, dei nani e delle ballerine, il paradiso dei plagiari e dei
fenomeni da baraccone. Se un Presidente del Consiglio combina il casino
che ha combinato il nostro, mi devo meravigliare se uno studente impaurito
parla di "stelle a neuroni" e retrodata di una ventina d'anni il patto
Molotov - Ribbentrop? Altro che "stupidario della maturita'". Questa
e' la realta', baby. E purtroppo, che lo vogliamo o no, siamo tutti
conniventi.
04/07/2003
COMUNICAZIONE DI SERVIZIO - Nell'attesa di ultimare il sito
Artavazd, relativo all'attivita' armenistica
dell'Universita' di Lecce, ho aperto un omonimo blog che funzionera' come bulletin
board per le nostre attivita'. I membri della missione potranno inviare
messaggi al blog, ma chi vuole contribuire regolarmente dovrebbe creare un
proprio blog in Splinder, per
rendere piu' agevole l'invio dei post.
03/07/2003
MI
CONSENTA UNA PRECISAZIONE - I kapo' non erano persone
raccomandabili, ma in ogni caso non erano nazisti. Si tratta di
prigionieri dei campi che, collaborando con gli aguzzini, svolgevano
funzioni di polizia interna. qui per una concisa
spiegazione. Nel 1959 Gillo Pontecorvo ha girato un film sull'argomento.
Da ricordare al produttore
tirato in ballo dal nostro versatile presidentedelconsiglio.
02/07/2003
BIG
BLOGGER'S BLUES - Nel mese di giugno si e' sviluppata una discussione su
letteratura e blog, con vari interventi sparsi: un buon riepilogo su contaminazioni (quello
vero). Uno dei punti piu' interessanti e' la discussione derivata da un
intervento dello scrittore Tiziano
Scarpa, che per comodita' si puo' ridurre al corollario
"cheppalle Faulkner", estrapolato da Giuseppe
Granieri. IMHO (acronimo di in My Humble Opinion)
Scarpa ha ragione sui contenuti, Granieri sul metodo. In ogni caso, nulla
di nuovo sotto il sole. A un certo punto del suo primo romanzo, "o caso
Morel", lo scrittore brasiliano Rubem Fonseca aveva
dichiarato: Raymond Chandler e' meglio di Dostoevskij. Ma non si puo'
dire. In Brasile se ne
ricordano ancora. L'anno era il 1973, e a quell'epoca il mondo era molto,
ma molto serioso, soprattutto nelle nostre province. Chi avesse osato dire
qualcosa del genere in un ambiente culto, come niente si prendeva del
"goliardo", che all'epoca equivaleva a "deviazionista" nell'URSS del 1938
o a "pagano" sotto Teodosio I. D'altronde, non e' un caso che il pubblico
italiano abbia scoperto solo ora Fonseca, nel bene e nel male. Et pour
cause. Oggi, una dichiarazione del genere non farebbe piu' scalpore,
dal momento che prendersela con la Repubblica delle Lettere e' come
sparare sulla Croce Rossa. D'altra parte, non mi ecciterei piu' di tanto
per il "cheppalle Faulkner". Una trentina d'anni fa (forse piu', se ci
riferiamo al libro e non al film), Paolo Villaggio aveva
segnato la via con la gag della Corazzata
Potjomkin. Nel 1995, Tommaso Labranca (all'epoca non
ancora svuotato e inacidito) ha riproposto il tema in termini piu'
raffinati, nel suo capolavoro Come si diventa Fiorello, Lettera aperta
al dottor Roberto Calasso, presso Adelphi edizioni, Milano pubblicata
in Estasi del pecoreccio. Perche' non possiamo non dirci brianzoli,
Castelvecchi 1995: un libro che raccomando a tutti, e che qualcuno ha
anche messo in un programma
universitario: qui per un sequel del rapporto
amore/odio di Labranca vs. Calasso. Poi anche Labranca ha cominciato a
frequentare cannibali (anche Scarpa aveva cominciato cosi') e ad avvitarsi
su se stesso: Alberto Castelvecchi, l'Uomo che Piu' ci
Credeva, ha commentato cosi'
la stagione dei cannibali, quelli che ora si limitano a sgranocchiare
qualche blogger o a rivendicarne, almeno ideologicamente, la paternita'.
Altro che Faulkner.
01/07/2003
INDIZI
DI MODERNITA' - Dopo un consiglio di facolta' ricco di tergiversazioni, ho
seguito il consiglio del vecchio signore che gira per il centro storico di
Lecce e invita tutti i 'giovani' che incontra ad andare al mare. Tra le
ridenti spiagge del "nostro Salento" ho scelto la localita' di Torre
dell'Orso, che, come recita questo sito, e' "l'esuberanza
delle spiagge, e' il piacere di scoprire dune nascoste, e' il mare caldo e
trasparente di ogni sogno di vacanza". Ed e' anche gli stabilimenti a
raffica, con tanto di moto d'acqua e bananone. Per trovare un po' d'
splendid isolation ho perlustrato la punta sud, dove ho scoperto ben altre
cose nascoste. A parte alcune tracce archeologiche e altre cose strane
(qualcuno, presumibilmente in epoca recente, ci ha graffito anche delle
rune: germanisti datevi da fare), a un certo punto ho trovato e una vera e
propria discarica di riviste porno vintage (Gabriel Pontello, Moana Pozzi
e co.). Li' per li' ho pensato a letteratura d'appoggio per prostituzione
notturna, ma non poi ho trovato altre tracce di attivita' del ramo. E poi,
il contesto del ritrovamento e' curioso: migliaia di pagine, rigorosamente
strappate una per una per permettere al vento di diffonderle in giro. Una
sorta di impollinazione della pornografia anni'70-'80. Chiunque l'abbia
fatto ha lavorato duro: situazionismo o semplice perversione? Ingegnoso
depistaggio? In fondo, per raccogliere il tutto ed evitare che i bimbi
innocenti vengano contaminati ci vorranno almeno due pattuglie: intanto,
poco distante, magari fanno sbarcare tre o quattro gommoni... E l'estate
e' solo iniziata. Mi raccomando, restate svegli. Rilevate questi indizi di
una societa' solo apparentemente illogica.
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...Il primo caso di blog che si riproduce
genealogicamente... contaminazioni.splinder.it
frammenti e
graffiti di storia antica e moderna, posted by Giusto Traina, amici e
allievi. Anything goes. "hyle": in greco "foresta", ma per traslato anche
"legname", "materiale", o, per i retori, "materia", "argomento". Il
filosofo stoico Cratete di Mallo (II a.C.) defini' la ricerca storica una
amethodos hyle: selva senza uscita, e al tempo stesso materiale
privo di metodo. E' lecito perdersi nella foresta, l'essenziale e' non
perdere di vista gli alberi che la compongono.
per il blog di
lavoro qui.
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